LA
STAMPA Domenica 20 giugno 2004 - SPECIALE "AUTO E RISPARMIO"
A Torino, dal 1999, il primo distributore indipendente di autovetture.
Un'auto nuova a prezzi imbattibili. Una vettura pronta all’immatricolazione,
o a chilometrizero a un prezzo introvabile.
Non molti sanno che esiste un altro modo di acquistare una vettura....
QUATTRORUOTE 563 settembre 2002
"I figliocci di Monti" - Il nuovo regolamento
Il 1 OTTOBRE 2002 sarà un giorno molto importante per il
mercato dell'auto. Da quella data, dopo discussioni, ripensamenti
e rinvii, entrerà in vigore il nuovo regolamento sulla distribuzione
delle auto voluto dal commissario europeo alla concorrenza Mario
Monti.(...) Quale esito avrà sulla competitività e
sui prezzi dei prodotti rimane controverso, ma è certo che
farà nascere nuovi operatori, i figliocci di Monti, che ne
metteranno in pratica le regole. Sono i più innovativi tra
i concessionari, gli importatori, gli autoriparatori e i responsabili
della grande distribuzione. Ve ne presentiamo alcuni che sono già
all'opera. Le loro aziende, talvolta giovanissime, sono nate proprio
in previsione delle mosse del commissario europeo.
l "PARALLELO" della FIAT
Forse la conseguenza più vistosa del nuovo regolamento riguarderà
gli importatori paralleli, che potrebbero aumentare molto di numero.
Se ne può cogliere in anticipo il ruolo, l'organizzazione
e l'attività nella vicenda della Best Price
di Torino, un'azienda nata nel 1999 grazie all'iniziativa di Costantino
Imperatore, un 34enne con un passato di imprenditore nella grande
distribuzione. La società è stata creata per importare
ed esportare vetture nuove (o meglio, "KM 0") e commercializzare
esclusivamente tramite rivenditori. L'idea si è rivelata
promettente: 19 miliardi di lire di fatturato ( circa 9,8 milioni
di euro) e mille vetture nel 2001, 20 milioni di euro e 2000 auto
previsti nel 2002. L'anno prossimo si punta ai 30 milioni di euro
grazie ad una nuova società, la Best Price Retail,
guidata da Valter Barigelli, destinata a vendere anche ai privati.
La nuova sede, 6000 metri quadrati di cui 2000 coperti (sufficenti
ad ospitare 180-200 vetture), verrà inaugurata in autunno,
ma le vendite sono di fatto già iniziate. Oltre alla rapida
affermazione, che cosa fa delle due società un'unica, singolare
realtà? Il fatto che vendono esclusivamente vetture del gruppo
Fiat e lo fanno, in concorrenza con i concessionari dei tre marchi,
proprio a Torino, quartier generale della Casa torinese. Anzi letteralmente
sotto il suo naso: la nuova sede è ad un passo della pista
di prova dell'Iveco e dai suoi uffici.
Insomma una vera sfida, che prefigura una completa "deregulation"
nel mercato dell'auto, in cui le reti ufficiali si misureranno con
operatori indipendenti in grado di piazzare volumi di vetture anche
più importanti.
Qual è il segreto della Best Price? Oltre
a solidi agganci con le filiali e i concessionari europei dove si
rifornisce, è vitale il continuo confronto tra i prezzi di
oltre 4000 modelli di vetture nei vari mercati, per poter poi individuare
il Paese in cui è più conveniente comprare o vendere.L'azienda
propone solo auto italiane non tanto per una precisa scelta commerciale,
quanto per l'impossibilità di trattare vetture tedesche o
francesi a condizioni favorevoli, rispettando allo stesso tempo
le regole fiscali europee e di ogni Paese. Quanto poi ai mercati
in cui si rifornisce, il titolare della Best Price
preferisce mantenersi riservato...
Ma conviene acquistare da operatori come la Best Price?
Sembra proprio di sì, visto che recentemente l'azienda ha
venduto ai privati alcune FIAT "Punto 1.2 60 CV" scontate
di circa il 30% rispetto al listino italiano...